Eventi

Serate junghiane in Toscana e articolo sulla rivista L’Anima fa Arte

Ieri sera si è svolta l’ultima Serata junghiana di una lunga serie durata 4 anni. Assecondo il mio spirito mercuriale e lascio che le creazioni, donatemi da qualcosa di più grande di me, mutino, si evolvano e lascino il posto ad altre “creature”. Nel nostro paese, esperienze simili stanno già fiorendo, ad esempio a Lecce a cura di Silvana Forchetti e a Sulmona a cura di Francesca Bellini.

Ciò che esiste e ciò che nasce, anche se grazie al nostro lavoro non è nostro, ma è della vita. Nutrirlo e lasciarlo andare sono gli opposti di una stessa qualità, sia che si tratta di un’opera d’arte, di un progetto, di un’azienda o di un figlio. Grazie a tutti per aver contribuito alla vita delle Serate. Intanto vi lascio con l’ultimo numero della rivista (n. 14, dal titolo “Nuvole” ) l’Anima fa Arte, entro cui è presente anche un articolo da me composto, “Calde Nuvole. L’esperienza psichica nella capanna sudatoria” a p. 17.

Per scaricare la rivista in formato PDF: Nuvole

I Sermoni ai morti. Terza Serata junghiana a Firenze

  • Domenica 14 maggio dalle ore 19:30 alle ore 21:00
     
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    Galleria la Rosa d’Oro dell’Arte, via Ghibellina 92 rosso, Firenze

     

    Da sempre l’essere umano ha trovato gli insegnamenti della vita dentro di sè. E c’è sempre qualcuno il cui compito è raccogliere gli insegnamenti antichi ed eterni per colmare l’abisso tra inconscio e conscio che separa i vivi dai morti. Riproponendo il mito gnostico, qui Filemone parlerà ai morti che ci tormentano nell’inconscio e nei drammi umani, per ammaestrarli sulle visione della totalità interiore.

    Conduce la serata: Zaira Cestari.

    Per info:

    www.cestarizaira.info
    cestarzaira@gmail.com

    Ingresso libero

7 marzo 2017, Firenze. Serata junghiana: lo spirito del tempo e lo spirito del profondo.

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Per la serata del 9 aprile 2017 clicca qui

“Lo spirito del profondo mi ha tolto la ragione e tutte le mie conoscenze, per porle la servizio dell’inesplicabile e del paradossale.Mi ha privato del linguaggio e della scrittura per tutto ciò che non stava al servizio di quest’unica cosa, ossia dell’intima fusione di senso e non senso che produce il senso superiore.” C.G.Jung, Liber Novus, P. 229

“Lo spirito di questo tempo mi parlò e disse: << quale necessità ti obbliga a dire tutto ciò?>> Quella fu una brutta sensazione. Volli riflettere su quale necessità interiore o esterna mi potesse costringere a fare questo, e poichè non trovai alcuna necessità concreta, stavo per crearmene una. Ma in questo modo lo spirito di questo tempo aveva quasi ottenuto che , invece di parlare, io continuassi a riflettere sui motivi e sulle spiegazioni. Lo spirito del profondo però mi parlò e disse: << Capire una cosa è un ponte e una possibilità di tornare in carreggiata, mentre spiegare una cosa è arbitrio e a volte perfino assassinio. Hai contato quanti assassini ci sono tra i dotti?” C.G.Jung, Liber Novus,P. 230

 

Martedi ci addentreremo nei primi passi del Liber Novus, ove Jung affronta le polarità di cui ha sentito la presenza, più o meno conflittuale fin da piccino. In Ricordi Sogni e Riflessioni chiama questi due opposti personalità numero 1 e numero 2 , istanze più personali. Nel Liber Novus, affronta polarità piu tipiche rappresentate dallo spirito del tempo, che porta i valori buoni e cattivi e il senso di quel tempo, e lo spirito del profondo, che porta valori senza tempo, la relatività del senso e il sentore della propria totalità e del centro vitale.
Negli stessi anni Jung comincia a studiare e comporre Tipi Psicologici, l’opera fondamentale della sua equazione personale che vede oscillare la personalità numero 1, portatrice dello spirito del tempo e la personalità numero 2, portatrice dello spirito del profondo. Dalla numero 1 si possono vedere il mondo e le esperienze dalla propria prospettiva che la si puo difendere e si può costruire un’intera vita su di essa. Dalla numero 2 è possibile vedere la dinamica delle varie funzioni psichiche e quindi di diverse prospettive, spesso talmente opposte da essere inconciliabili. La comprensione del mondo, degli altri, di sè e delle proprie relazioni passa attraverso l’esperire e l’osservare le diverse tipologie tipiche, le diverse funzioni, mentre spiegare è adottare un punto di vista che guarda da una precisa tipologia della personalità.
 
Questo libro sebbene illustri il viaggio interiore di un individuo, ci indica però anche la presenza di due istanze archetipiche, la cui presenza è in ognuno di noi: lo spirito del tempo e lo spirito del profondo.
Martedi, presso Associazione La Rosa dell’Arte, via Ghibellina 92 Rosso ore 19.00- 20.30

Serate junghiane a Firenze

Le Serate junghiane riprendono a Firenze

Nella splendida cornice della galleria La Rosa d’Oro dell’Arte in Via Ghibellina 92/rosso.

Saranno 4 serate all’insegna della lettura di parti scelte del Libro Rosso di Carl Gustav Jung:

martedi 7 marzo, martedi 11 aprile, martedi 9 maggio, martedi 13 giugno  dalle ore 19 alle ore 20.30

 

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Il Liber Novus o Libro Rosso è il diario dei processi interiori di un uomo, il cui daimon, l’intrinseca motivazione della vita, spingeva per realizzare e vivere la complessità che lo animava.

Si può leggere questo libro spontaneamente e approcciarsi ad esso ognuno con la propria personalità, ma lo scopo delle Serate Junghiane è cercare di stimolare una lettura che si avvicina al tipo di sguardo e di scrittura con cui è stato composto. L’intuizione rivolta interiormente capta percezioni psichiche. Cosi come le percezioni fisiche esistono prima di qualsiasi valutazione razionale, cosi lo sono le percezioni psichiche.
Nel Libro Rosso emerge chiaramente come le immagini psichiche sono autonome dalla coscienza ma la coscienza, l’Io, le intercetta e con esse intrattiene un dialogo, attraverso gli strumenti che la coscienza stessa conosce.
Durante le letture è possibile approcciarsi al testo e alle immagini del Libro Rosso, con lo stesso rispetto che si ha per le percezioni fisiche: per il freddo, la sete, la fame, il sonno, il calore, etc. Le percezioni trovano poco spazio di discussione razionale. Sono e basta. Si possono solo acquisire nuovi strumenti per descriverle e meglio comprenderle, ma non sono né buone, né cattive, né giuste né sbagliate. Invitiamo quindi ad una lettura tesa a risvegliare in noi l’intuizione introversa, che capta quelle immagini sia personali che archetipiche che muovono le nostre emozioni, convinzioni, azioni. E’ un invito all’introspezione che non fa il vuoto, ma anzi fa dialogo tra coscienza e inconscio tra l’Io (il centro della nostra coscienza) e il Sè (la nostra totalità, comprensiva di conscio e inconscio).
Approfondire quest’opera è anche comprendere e interiorizzare quell’ammonimento di Jung stesso che compare in diversi passaggi del testo: quella descritta nel Liber Novus è la sua via, solo sua. Parlare della sua via è ammesso solo nel senso descrittivo e non giudicante, perchè la razionalità parte dalle proprie percezioni e quelle parlano della propria via non di quella che si sta osservando e cercando di descrivere. Leggendo il Libro Rosso si comprende piano piano che questo viaggio è un percorso personale, all’interno di esperienze universali, archetipiche, ove Jung dà ascolto e attenzione alle vicende mitiche che si svolgono con connotazioni personali, che altrimenti potrebbero essere proiettate su oggetti e persone esterne in forma di conflitti.

Al termine di ogni serata, ci sarà lo spazio per domande e riflessioni.

Ingresso libero.

Per info: Zaira Cestari, 3737243845 cestarizaira@gmail.com

I sabati di Danzaterapia alla Leopolda.

Cliccare qui per visualizzare il PDF:  volantino danzaterapia

Laboratorio di Rilassamento profondo, meditazione, respiro e postura con la Banca del Tempo!!!

Faremo esperienza del sentire il proprio corpo in modo sottile e profondo, reiniziando a percepire il legame tra stato emotivo e processi corporei. Questa esperienza ci porta a scoprire cosa succede se respiriamo in un modo piuttosto che in un altro o se appoggiamo i piedi ed il peso così piuttosto che in un altro. Dalla conoscenza e dall’osservazione non giudicante delle nostre posture e processi corporei, nasce una saggezza che ci porta ad una maggiore consapevolezza, centratura e gestione delle emozioni, nonché a un maggior benessere anche a livello di funzioni dell’organismo.


Oggi, grazie alla conoscenza di altre tradizioni orientali, la Banca del Tempo Pisa propone questo laboratorio come disciplina che si impara praticandola nel tempo e non attraverso esercizi di routine.

Non proporremo quindi un corso, ma un momento in cui dedicarsi alla ascolto di sè, cosi come ci dedichiamo alla meditazione o alla respirazione, senza pensare di apprendere un metodo, bensì ricontattando risorse da sempre presenti nella memoria corporea.

Il corso sarà svolto dalla Dott.ssa Zaira Cestari, Psicologa, Psicoterapeuta.

– Date corso (ultimo giovedi del mese):

26 Gennaio – Circolo Alhambra, in Via Fermi 27, Pisa
23 Febbraio – Scuola Media inferiore Mazzini, Via Orazio Gentileschi, 10, Pisa
30 Marzo – Scuola Media inferiore Mazzini
27 Aprile – Scuola Media inferiore Mazzini
25 Maggio – Scuola Media inferiore Mazzini

– Durata incontro: 90 minuti
– Orario del corso: Dalle 19 alle 20.30

Il primo incontro sarà gratuito, mentre dal secondo sarà chiesto il pagamento dellla quota associativa (10 Euro) che da diritto a partecipare a tutti gli altri corsi, organizzati dalla Banca del Tempo di Pisa, gratuitamente
http://www.bancadeltempopisa.it/corso-bioenenergetica/

Tarocchi: arte, scienza o magia ?

 

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Una giornata per conoscere un fenomeno, un libro, una tecnica terapeutica antica ma oggigiorno riscoperta come sempre attuale e contemporanea: i Tarocchi.

Nella splendida cornice di Palazzo Pretorio, percorreremo insieme un viaggio tra gli Arcani Maggiori e Minori dei Tarocchi, sullo sfondo della dinamica dell’inconscio che si muove nel giardino che chiamiamo psiche.

Ci accompagnerà in questo viaggio Marco Bame, esperto di Tarocchi e Metagenealogia e Zaira Cestari, psicologa e psicoterapeuta junghiana.

PROGRAMMA

Mattina (10.00-13.00)

– Accoglienza tra i 78 Arcani dei Tarocchi

-Introduzione ai lavori

-Esperienza

PAUSA 10 MIN

-La razionalità prigioniera di se stessa

-La funzione dell’immagine e cenni di sincronicità

-La soggettività del tempo

-La predizione del futuro: la natura dell’inconscio e i rischi per la coscienza

-La proiezione: abitudine e necessità

-Esperienza

PRANZO (13.00-15.00)

Pomeriggio (15.00-18.00)

•Storia dei Tarocchi e del restauro dei Tarocchi di Marsiglia

•Storia della scienza intuitiva

•La struttura energetica dei Tarocchi

•La struttura dinamica della Psiche

PAUSA 10 MIN

– Spazio domande

– Esperienza finale

– Conclusioni

INGRESSO LIBERO e PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Per informazioni: marcobame@gmail.com 392 66118084
cestarizaira@gmail.com 373 7243845

Danza Movimento Terapia

Dal 10 novembre

gli incontri saranno il giovedi dalle 17.30 alle 18.30
presso la Leopolda- PISA

RIVOLTO AD ADULTI, UOMINI E DONNE. COSTO A LEZIONE 10 EURO.

 

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La DanzaMovimento Terapia è una disciplina tipicamente non verbale che offre l’opportunità di esprimere le emozioni attraverso il movimento e favorisce una buona integrazione corpo-mente rappresentando un importante strumento di espressione globale della persona, uno strumento d’arteterapia che favorisce la manifestazione della dimensione profonda della natura umana.

I laboratori di DanzaMovimento Terapia, attraverso una serie di esercizi ed esperienze all’interno di uno spazio strutturato, mirano a favorire il riconoscimento consapevole e le canalizzazioni di pulsioni ed emozioni in chiave ritmica e creativa. Viene inoltre stimolata la relazione con l’ambiente e con gli altri, facilitando dinamiche relazionali consapevoli.

I conduttori gestiscono il gruppo attraverso imput verbali, utilizzando materiali quali la sabbia, la creta, l’elastico, il nastro, le stoffe, le piume, i tamburelli, i palloncini e la musica, mostrando con il corpo le indicazioni da seguire.

 

Marina Raglianti è danzamovimento terapeuta (metodologia Fux e DMT in chiave simbolica) e formatore per la mediazione (accreditato presso il Ministero della Giustizia). Intreccia due percorsi professionali, la danza (classica e modern dance) e l’insegnamento di discipline sociologiche presso Istituti Universitari. Ha lavorato presso il Teatro della Scala nel settore della formazione artistica.

Zaira Cestari è psicologa e psicoterapeuta (psicologia complessa e analisi junghiana). E’ fondatrice dell’evento culturale permanente “Serate Junghiane”.La sua metodologia di lavoro si basa sull’esperienza del lavoro personale con la psiche (analisi personale) e con il corpo ( danza, yoga, canto improvvisato e bioenergetica). Lavora nel territorio pisano in ambito clinico e per la tutela della salute psichica.

 

 

 

Per info e iscrizioni:
Marina Raglianti 3388578098 marinaraglianti@alice.it
Zaira Cestari 3737243845 cestarizaira@gmail.com

Serate junghiane autunno 2016: Il Libro rosso, solo lettura.

Ad ottobre riprenderanno le Serate junghiane

E’ il quarto anno di edizione di questo evento e quest’iniziativa chiuderà un primo ciclo delle serate.

Ci ritroveremo ogni due settimane, di venerdi sera, dopo cena, dalle 21 alle 22  in Borgo stretto 10, Pisa. Si consiglia la puntualità.

La serata sarà di esclusiva lettura di parti scelte del Libro Rosso.

Non ci sarà lo spazio immediato per la discussione, al fine di favorire l’interiorizzazione di un significato che trascende l’accumulo della conoscenza intellettuale, e per incoraggiare ed esercitare una riflessione e/o una percezione interiore che vada in una direzione verticale, in profondità.

Giuseppe Mascarini. Lettrice. 2007

Giuseppe Mascarini. Lettrice. 2007

 

Sarà proposto però un lavoro personale, da svolgere “a casa” in parole scritte, raccolta di sogni, immagini, musica, danza che potrà essere condiviso nella serata prima delle vacanze natalizie, come un dono a sè, un dono agli altri, un dono all’anima mundi.

I partecipanti non dovranno leggere, ma potranno lasciarsi andare all’ascolto di una lettura “professionale”a cura di Zaira Cestari, psicoterapeuta, profonda conoscitrice e appassionata del libro suddetto e a cura di Chiara Aurora Gagliano (dell’associazione LaAV- Associaizone Letture ad Alta Voce) anch’essa appassionata dell’opera di Jung.

Le serate saranno ad offerta libera.

La programmazione primaverile che prevedeva Jung e le Neuroscienze, sarà posticipata al 2018: dopo 4 anni,  faremo una pausa sabbatica!! 😉

 

CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE…

CI VEDIAMO VENERDI 7 OTTOBRE ALLE ORE 20.45 IN BORGO STRETTO 10. 

 

Per info vedi Contatti

Primitivo Tecnologico Cittadino

Centro studi città di Orvieto, Orvieto 9-11 settembre 2016

PROGRAMMA

VENERDÌ 9
17.00:
Accoglienza Partecipanti

17.15:
Presentazione Lavori

17.30:
Racconto di Simone Signorini/Reading di Andrea Brugnera,
“La materia del libraio”

18.00-19.30: SESSIONE I –
PRIMITIVAMENTE
Silvio Marconi, “Il primitivo fabbricato dal tecnologico”
Enrico Marcore, “Moderni neo-rurali cittadini del mondo”
Zaira Cestari, “Techne fuori, imago dentro. Corpo primitivo e corpo tecnologico”

19.30-20.00: Aperitivo/Light Dinner

20.15-22.00: Pensieri Serali
Emilio G. Berrocal, “La dinamica crisi-riscatto e la questione del pensare”
con Andrea Brugnera e Arystan Petzold

SABATO 10
9.30-11.00: SESSIONE II –
MUSICA
Pierangelo Mezzabarba e Dario Pellegrini, “Il problema dell’uso della tecnologia nella musica”
Emiliano Li Castro, “Tecniche e tecnologie degli strumenti musicali nell’Europa del I millennio a.C.”
Antonio Bergami, “Gli archetipi della musica. Excursus tra antropologia e psicoanalisi”

11.15-12.45: SESSIONE III –
PROMESSE E MINACCE DEL TECNOLOGICO
Peppe de Ninno, “Computat, ergo est. E noi?”
Christian Nardella, “Smart working, smart life”
Andrea Moneta, “Figli di un Dio migliore: Prometeo e il mito dei robot”

15.00-16.30: SESSIONE IV –
IL CITTADINO AL TEMPO DELLA FINE
Franco Raimondo Barbabella, “La cittadinanza nella modernità”
Luca Costantini, “La via necessaria della resilienza: un nuovo approccio alle catastrofi naturali”
Studenti del Liceo Ettore Majorana di Orvieto, “La carta dei migranti ambientali”

16.45-18.15: SESSIONE V –
GUERRA
Fabio Marco Fabbri, ‘Le antidemocrazie naturali nella seconda questione d’Oriente. Analisi storico-geopolitica”
Claudio Bizzarri, “Guerra e suppellettili di prestigio”
Tiziana Mari, “Polemos come relazione, il coraggio del dialogo contro la forza delle armi”

18.30-20.00: SESSIONE VI –
TEATRO
Andrea Brugnera, “Dal paesaggio interiore alla maschera sacra: percorsi e ipotesi sul primitivo”
Angelo Crotti, “Preistorie di Arlecchino”
Riccardo Cambri e Alberto Romizi, “Totem”

22.00: Improvvisazioni Serali
Match di Improvvisazione Teatrale di Impropotamo presso il “Valvola”, Piazza del Popolo 17

DOMENICA 11
10.00-11.30: SESSIONE VII –
SALUTE/ALIMENTAZIONE
Pier Luigi Leoni, “La genesi rurale della cucina italiana di città”
Marco Cristofori, “Paradigmi alimentari fra lo spazio e il tempo…perduto”
Elisa Corteggiani, “Fiducia nella scienza e buona volontà: strade che si allontanano?”

11.30-11.45: Caffe’

11.45-13.15: SESSIONE VIII –
RIANNODANDO I FILI
sessione aperta di ragionamento collettivo – la più importante dell’edizione!

13.30: Conclusione dei Lavori