Il lato concreto dell’ideale

Dualismo onda-particella della luce.

Tutta la materia è duale e cio significa che è sia onda sia particella.

Concretamente si può percepire solo come onda o solo come particella ma si può intuire e, si è osservato, che entrambe le condizioni accadono. (Esperimento della doppia feritoia e principio di complementarietà di Bohr.)

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Per partecipare al concreto è bene scegliere e sacrificare un po di intuito, avvicinandosi cosi alla proprietà duale della materia. Il concreto ha bisogno di sacrificare un po di dualità per riconoscere i due opposti. E cosi i due lati della percezione: intuizione e sensazione.

L’intuito per calarsi alchemicamente a terra (cosi’ in alto cosi’ in basso) deve sacrificare un po dalla sua non dualità, e la sensazione per elevarsi un po, ha bisogno di sacrificare un po della sua dualità.

C’è molta piu sensazione attualmente che intuizione, ma entrambe sono realtà.

Una più vicina al microscopico indagato dalla fisica quantistica (intuito) una piu vicina al macroscopico che segue le leggi della fisica classica. (Mi riferisco al paradosso del gatto di Schrödinger – sperando che non si usino piu gatti per queste cose-).

Ma credo che la natura umana risente di entrambe le leggi e questo sia applicabile alla medicina, oltre che alla psicologia (C.G.Jung).

E questo spiegherebbe perche vicino alla scienza concreta continuino ad esistere pratiche oracolari ancora oggi ridicolizzate, ma tuttavia consultate frequentemente in segreto.

La natura umana necessita di micro e di macro, di psiche e di materia, di astratto e di concreto anche se i due opposti non si possono esprimere nello stesso istante, ma si nella stessa casa.

 

Zaira Cestari

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